Il dolore nella Coppia

04/06/2010
By

La mancanza di comunicazione:

una delle difficoltà, forse la più grave che le persone in coppia lamentano. Comunicare non significa solo parlare, significa anche la capacità di trasmettere ed esprimere le emozioni più profonde. Recentemente ho ascoltato una coppia che mi ha raccontato come, di fronte alla malattia del figlio e alle difficile situazione  creatasi, si fosse in seguito separata. Generalmente si pensa che di fronte a un dolore condiviso due genitori si sentano uniti, invece in questo caso il rapporto si è sciolto e l’amore finito. La moglie, al ritorno dall’ospedale dove aveva vissuto per 6 mesi accanto al figlio, pur riconoscendo la sollecitudine del marito e il sostegno che questi le aveva manifestato, non ce l’aveva poi fatta a far finta che niente fosse accaduto. Questo doloroso evento l’aveva profondamente mutata e il ritorno a casa non era stato, come sperava il marito, un ritorno alla normalità. Cosa era accaduto? avevano vissuto diversamente il loro dolore.

La madre ne era stata investita in modo più totale e intenso, il padre in modo profondo ma più razionalizzato. Il mancato incontro sullo stesso piano emotivo di questa sofferenza li aveva allontanati. C’è da fare un’ importante considerazione sul meccanismo che si crea in una coppia di fronte ai disagi. Quando due innamorati insieme condividono  feste, vacanze, momenti gradevoli è tutto perfetto, insomma non è un mistero che in assenza di dissidi regna l’armonia. Di fronte agli ostacoli, alle difficoltà, insomma quando inizia il bello della diretta della Vita Vera le coppie cedono e si allontanano. Perché?         

A parte il ‘non reggere la quotidianità’, di fronte al dolore c’è l’incapacità, il pudore spesso inconscio di non essere in grado di mostrare la propria ferita all’altro. Nei momenti di gioia è facile aprirsi, ma quando arriva la botta della sofferenza, l’essere umano tende ad isolarsi, a scendere nel sottosuolo dostojevskiano dove non c’è spazio per nessuno. Quando si è in coppia, questo atteggiamento non è positivo; le ferite antiche, così come quelle che si creano durante la vita di coppia non vanno occultate ma mostrate.

Amare non mette al riparo dal dolore e le ferite, è noto, hanno bisogno di un tempo fisiologico di guarigione. E’ un errore credere che abbandonando la persona che ha provocato la ferita o che è stata testimone dell’evento, come nel caso di questi genitori, la guarigione sarà più rapida.

Un atteggiamento sano, nell’ambito della coppia, è riconoscere il proprio dolore, mostrarlo, e permettere all’altro di curarlo. Allora, e solo allora potremo guarire per noi e per l’altro. Anche i sentimenti più profondi attraversano momenti di sofferenza e di trasformazione per poi  rinascere con nuove premesse. La coppia è uno spazio sacro  nel quale si cresce insieme e dove non si deve aver paura di soffrire. L’amore e il dolore sono due aspetti della stessa medaglia, inevitabilmente congiunti ma, nonostante le difficoltà e i tentativi a volte deludenti, varrà sempre la pena di provare a rendere possibile la comunicazione, il contatto con l’altro, condizione  indispensabile per la durata della coppia.

    Tags:

    Lascia un Commento



    Chi è Online

    Al momento non ci sono utenti online