Il Convegno ‘La Medicina incontra lo Spirito’, che si è svolto a Milano il 16 ottobre 2010, e che ha visto molti ospiti illustri di cui parlerò, ha visto anche l’intervento di Max Calderan e delle sue speciali imprese.
Poche righe su di lui possono trovare spazio solo nella sezione Psico-alternativa-mente.
Viene definito ‘Extreme desert explorer’.
Quest’uomo, che è andato ‘oltre se stesso’, che ha stabilito dei record mondiali e che ha realizzato imprese attraversando deserti di fronte ai quali gli stessi beduini hanno rinunciato, ha esordito dichiarando di non aver nessun ‘potere speciale’. Quello che lui compie, lo possono fare tutti.
E’ un uomo di indubbia fede, in se stesso e sicuramente in qualche energia alla quale è collegato. Max afferma che è il cuore che bisogna seguire, e il corpo non è altro che il fedele esecutore di tutto ciò che il cuore decide; quando è il cuore a scegliere non possono commettersi mai errori. L’essenza e il credo della sua vita è l’Amore, e proprio all’amore si ispira; da questa energia trova la forza di andare avanti. ’Riempio d’amore il deserto’ dice, e l’amore, in qualche modo, lo ripaga.
Nel suo libro ‘La Forza dentro’, racconta di come sia venuto a trovarsi di notte con la febbre a 41, senza riuscire, a causa dei forti tremori, a cambiare le pile della lampada, piombando così nell’oscurità totale, in balia dei pericoli più svariati: scorpioni, volpi del deserto, serpenti..
Recupera le energie dormendo per microcicli di sette minuti, e poi di nuovo in cammino, anzi, di corsa. Infatti una delle sue imprese record, è aver attraversato correndo 430 km del deserto dell’Oman in 100 ore. Sopravvive con razioni minime. Per lui la parola ‘impossibile’ non esiste. Sostiene di essere arrivato a livelli di sofferenza fisica e mentale estremi… e quando la mente vacilla ti fa credere qualsiasi cosa, ti fa immaginare qualsiasi cosa.
Nel 2010 Max Calderan affronterà l’ultima grande sfida: il deserto dell’Empty Quarter in Arabia Saudita, che i beduini chiamano ‘lo spazio vuoto’: 1.400 km di deserto dal quale nessun uomo è mai tornato. Il più grande al mondo, di sola sabbia, una zona ancora inesplorata che mai nessuno ha attraversato. Gli uccelli deviano per evitare di attraversare questa inospitale parte di mondo, dove la temperatura arriva a 60°.
Quaranta giorni come quelli di Gesù nel deserto, cita Max, 40 giorni dove, con acqua e alimenti ridotti al minimo affronterà demoni, allucinazioni, privazioni, pericoli. E’ un esempio vivente di come la forza dello spirito, della mente e del cuore trascenda i limiti psico-fisici che da millenni l’uomo si è imposto.
Gli ho chiesto se nel suo libro ci insegna come fare. Ha risposto che non crede nelle preparazioni particolari, negli integratori ecc. ma solo nell’uomo, nella sua forza e nella sua determinazione. Quando un uomo crede fortemente in qualcosa è come essere già riusciti; la giusta misura, poi, ognuno la trova dentro di sè. Ritiene che il primo a sbarcare sulla luna non fu Armstrong ma qualcuno che, centinaia di anni fa, guardandola pensò… ‘eppure un mezzo per raggiungerla ci deve essere’!
Le parole della dedica sulla mia copia del libro ‘La forza dentro’ rappresentano il compendio della sua vita: ‘Oltre la mente, il cuore’.
Max Calderan had collected several world record
SELF FOOD SUFFICIENCY NO MEDICAL ASSISTANCE NON STOP (NIGHT AND DAY) NO SLEEP ( 7 MINUTES NAP ) NO PREDIFINED TRACKS TOTALLY UNCONTAMINATED TRACKS GPS ORIENTATION QATAR…………….apr 2006 202 km 38 hours OMAN……………..jan 2007 437 km 90 hours OMAN…………….aug 2007 198 km 49 hours (56 degrees!) OMAN……………..aug 2008 360 km 75 hours PALESTINE……..may 2009 540 km Ramallah /Jerusalem/Gaza/Sinai YEMEN …………..aug 2009 450 km ( postponed cause security ) EGYPT ……………dec 2009 150 km 24 hours Sinai Desert EGYPT ……………aug 2010 148 km 23hours Tih Desert Sinai



