Apprendistato al volo per giovani streghe..

19/01/2011
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Imparare non è mai semplice né facile, soprattutto se ci si avvicina a materie che non si studiano a scuola, che non ci raccontano i genitori e di cui si parla ancora poco.

Le donne, in passato, sono sempre state tenute in disparte, un po’ al riparo ma anche costrette e mortificate nelle loro manifestazioni creative. Attualmente, invece, la società le convince che per essere più belle ed ammirate devono coprirsi e spesso scoprirsi di vestiti firmati; provare alcol, droghe e a frastornarsi con musiche artificiali per allontanarle dall’essenza della semplicità e dell’autenticità.

Cosa si propone la Scuola per Giovani Streghe, che strada vuole percorrere e dove vuole arrivare?

Le prime a cadere nel tranello sono, naturalmente, le adolescenti. Giovani donne che osserviamo scimmiottare atteggiamenti provocanti da femme fatale, non completamente consapevoli di un corpo che dovrebbe essere fonte di orgoglio e oggetto di cure ma che invece viene spesso e senza riguardo scrutato, svelato, manipolato.

Quello che bisogna fare e si può fare con le giovani donne che hanno ancora le ali in rodaggio, è insegnare loro ad osservare e a sentire con gli occhi del cuore e dell’anima. Ascoltare non quello che gli altri dicono ma imparare a comprendere quello che non dicono. Le adolescenti sono gocce di luce con un grande potenziale. Data la loro giovane età ancora non hanno ancora dimenticato il contatto con la natura e a percepire degli elementi le energie sottili.

Le streghe non sono ignoranti ma piene di sapienza, saggezza e conoscenza. Mettere in piedi questa conoscenza non sarà facile nè breve, però ne varrà la pena. E’ un apprendistato e come tutti gli apprendistati richiede silenzio interiore, concentrazione e compassione… da cum patire, patire insieme. Una volta intrapresa la strada della consapevolezza non si potrà più tornare indietro perché quello che si impara cambierà la propria vita interiore. Fuori si resta uguali ma interiormente si diventa delle persone speciali con anime speciali.

Care giovani streghe, diventerete strumenti di guarigione, sarete come tante piccole fate ed andrete per il mondo con un bagaglio prezioso ma invisibile. Da gocce di luce diverrete un oceano di luce.

Sarete diverse, speciali, con qualità che non si improvvisano ma che si apprendono un po’ alla volta; poco alla volta perché la conoscenza deve sedimentare.Perché la giovane donna possa trarre tutti i benefici dalla natura che la circonda,  entrare in contatto con essa per utilizzarli positivamente, dovrà imparare. Siamo tutti fruitori/sfruttatori della natura e delle sue risorse ma in quanti la conoscono? Imparare le essenze, gli oli essenziali, i cristalli, le erbe, imparare i cicli lunari che sono di 28 gg. Imparare il proprio corpo, rispettarlo come un tempio e come un tempio farlo rispettare. Imparare l’ascolto delle persone sagge e anziane; soffermarsi e riconoscere le energie che girano intorno e riconoscere quelle buone per sè stesse. Imparare poi la sessualità e l’importanza che ha nella vita delle donne. E’ un importante strumento di evoluzione spirituale che non va banalizzato; è fondamentale non confondere la libertà sessuale con la sessualità libera.

Imparare il rilassamento, svuotare la mente quand’è che si impara? quando si ascolta. Ma per imparare dalla natura, che è silente, bisogna fare il silenzio interiore.

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