Youporn: Italy ruled supreme


Youporne: Roma e Milano

Italy ruled supreme

Banalmente, il sesso tira!! Ma non è una novità e fare gli stupiti è fuori luogo. La pornografia è un business di riguardo. I dati che pubblica il Corriere ci mettono in vetta alle classifiche, tanto da far esclamare “Italy ruled supreme”. Il dato interessante è che la durata media della visione dei video è di circa 9-10’. Rapida eccitazione e altrettanto rapida risoluzione.

La mia preoccupazione, in quanto psicologa e sessuologa, è che l’Homo italicus poi perda il piacere della sessualità, se si abitua a questo ‘Fai da te’. La pornografia on line è un grosso acceleratore di sensazioni, sono infatti immagini e video espliciti che nulla hanno a che vedere con la sessualità. Sono, in ogni caso, la risposta a chi cerca emozioni forti e immediate per una forte e immediata risposta fisiologica. Ci si è chiesti e ci si chiede ancora cosa ci sia dietro il fenomeno della pornografia.

Se la domanda riguarda i fornitori del servizio, ovviamente ci sono società fantasma, mafia, corruzione, in ogni caso ambienti non certo parrocchiali (anche se qualche parrocchia lascia a desiderare); i fruitori dei servizi, ci raccontano invece le statistiche, hanno una punta massima dai   25 ai 45 anni, cioè la fetta d’età nella quale il sesso dovrebbe avere la sua massima espressione quantitativa e qualitativa!

Amanti di Valdaro

 

Non è il caso di scandalizzarsi per i frequentatori di siti porno, anzi, vista la recessione economica in Italia sarebbe il caso di tassare questi siti per risanare parte del debito pubblico. Sono in aumento anche le frequentazioni femminili e come  certifica Google Analytics, la media dei visitatori dei siti pornografici vede gli uomini fissi al 68% e le donne al 32%, in lento ma costante incremento rispetto al 2008.

A parte le considerazioni banali, la cosa che indica scarsa civiltà e cultura è aver fatto del sesso un richiamo imprescindibile attraverso il quale i media ci bombardano in continuazione. Siamo circondati e spinti sempre a pensare in termini di prestazioni, avvenenza, misure, ritocchi, apparenza ecc. tutto a scapito della qualità, dell’affettività, del fascino che si cela dietro un atto così misterioso e discreto quale dovrebbe essere l’approccio sessuale.

                                                                                                                                                                       Amanti di Valdaro (6000 a.C.)      

La luce del sole nuoce alla sessualità. L’estrema visibilità lo conduce alla banalizzazione e la promiscuità ne svilisce contenuti e potenzialità.

Ma questo è un altro discorso, e la qualità resta tale solo per chi la cerca e la persegue. In ogni caso evviva il porno, almeno mantiene quello che promette, e visti i tempi non è poco, purché venga scelto liberamente e lontano da occhi minori.

you porne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corriere.it 25.1.13

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