Il secondo figlio, arriva…

27/01/2012
By

Marcello Bernardi è stato un famoso pediatra, scomparso una decina di anni fa. Quando i genitori gli chiedevano quanti anni dovesse avere il primo figlio per pensare ad avere il secondo, rispondeva sempre: Mai. Affermava che il primo figlio non accetterebbe mai, se avesse possibilità di scelta, di dividere con un altro quello che può avere in esclusiva. Quando poi lo si metteva alle strette, la risposta che dava era intorno ai quattro anni di età. A quattro anni il bambino scopre la figura paterna, è un’età nella quale inizia il distacco dalla madre; la dipendenza che caratterizza  i bambini  fino a quell’età, nei confronti della madre, comincia ad allentarsi.

Il piccolo scopre il mondo circostante e impara ad affidarsi alle figure familiari che lo circondano, va volentieri a spasso con i nonni e con gli zii;  è più disposto ad andare a spasso anche con figure amichevoli che conosce e verso le quali percepisce la fiducia materna.

Ovviamente, laddove la madre sia presente, il padre è la figura secondaria di riferimento. A quattro anni circa d’età sarà meno traumatico per il bambino accettare un rivale, perché avrà già cominciato ad esplorare il mondo esterno con ampliamento di orizzonti, possibilità e curiosità che riescono a trascinarlo fuori casa. I bambini sono molto curiosi, ma prima dei quattro anni è difficile che seguano un interesse fuori il raggio d’azione materno.

Dopo è più semplice distrarlo e in qualche modo allettarlo; il padre è fondamentale per iniziare a insegnargli ‘la vita sociale’. C’è da sfatare il mito che coinvolgendo il bambino nella preparazione degli oggetti, cameretta, vestitini, visite mediche e altro, si riesca a suscitare l’interesse verso il futuro fratellino. Non può essere attratto di quello che si va allestendo, anzi, troverà tempo sprecato parlare di qualcosa che non c’è e che già disturba perché sottrae tempo. Se il primo figlio non ha almeno 10 anni, sarà meglio annunciare l’arrivo del fratellino con molta naturalità. I bambini apprezzano molto semplicità e sincerità.

Nel cercare di evitare ‘traumi’ magari si mettono in atto bizzarri comportamenti riparatori e si farà solo peggio. L’arrivo di un fratello, soprattutto per il primo figlio sarà sempre uno sconvolgimento, ma è nell’ordine naturale dello cose. I traumi fanno parte della vita, starà ai genitori mantenere sempre un equilibrio continuando a fare le cose di sempre e dando, perciò, una coloritura di assoluta normalità all’evento fisiologico che riguarda tutta la famiglia. Se poi la mamma avrà problemi di gestazione durante la gravidanza, magari si eviterà di attribuire la causa al bambino in arrivo; verrebbe già visto come la causa del malessere dell’adorata mamma. Ovviamente si cercherà di coinvolgere oltre al padre anche figure di caregiver presenti in famiglia come nonni, zii o amici che potessero occuparsi del bambino per il parto o in altre occasioni, anche se consiglio ai genitori di tenerlo il più possibile insieme a loro.

Sarà probabile, dopo la nascita, una regressione, se è intorno ai 3-4 anni il bambino potrebbero tornare ad aver bisogno del pannolino oppure potrebbe volere di nuovo il biberon o il ciuccio. Lasciate correre e accontentateli, appena si renderanno conto che non è conveniente tornare piccoli perché non si ha quell’autonomia e quelle piacevolezze di cibo, distrazioni e piccole concessioni che l’età maggiore concede, torneranno rapidamente al proprio ruolo di fratello o sorella maggiore. Inoltre, se ben consigliati con suggerimenti ‘ad hoc’ si renderanno conto che essere piccoli non è sempre vantaggioso; in caso di dubbi? Utilizzare equilibrio e buon senso, chiarezza e semplicità che i bambini apprezzano sempre molto e di fronte alle quali sono disposti a chiudere un occhio e perdonare i sempre, ahimè, imperfetti ma amatissimi genitori.

Per saperne di più:

  • Gli imperfetti genitori – Marcello Bernardi ed. Bur
  • In famiglia comando io – Didier Pleux ed. Apogeo
  • I no che aiutano a crescere – Phillips Asha – ed. LaFeltrinelli

 

 

 

 

 

 

 

    Tags: , , , ,

    Lascia un Commento



    Chi è Online

    Al momento non ci sono utenti online