Omaggio al Maestro!
I ragazzi del ’45
Gli uomini non sono più quelli di una volta e, possiamo dire, per fortuna.
E’ indiscutibile che la qualità di vita è migliorata per tutti, anche gli uomini ormai si concedono del tempo per curarsi, con apprezzabili risultati.
I 66enni di oggi, spesso prestanti e in forma, sono uomini che progettano, sono aperti al cambiamento, viaggiano, continuano a porsi delle domande e, in qualche caso, sono pronti per nuove avventure.
I ragazzi del ’45 si prendono cura volentieri del proprio corpo, si fanno massaggi, vanno in palestra o in piscina o praticano qualche sport. Sono attenti alla propria salute con controlli regolari e hanno sostituito le sigarette con sane abitudini alimentari e di vita.
Tutto questo permette il mantenimento del testosterone a buoni livelli, sono di fatto uomini ancora sessualmente attivi. Il livello di testosterone dopo i 60 anni non è molto inferiore al valore dei 40-50 anni. Per il mantenimento del valore è, in ogni caso, consigliabile mantenere una regolare attività fisica e sessuale.
E’ bene ricordare che una soddisfacente attività sessuale ha un’importante e benefica ricaduta a livello fisico e psichico, aumenta le difese immunitarie e migliora l’umore e la resistenza allo stress. I futuri 70enni, consapevoli di quanto hanno raggiunto e pronti a godere di tutto quello che la vita ha ancora da offrire, vivono sicuramente meglio anche di uomini più giovani, consci che questa è un’età di valore. Se ancora attivi lavorativamente, sono però al di fuori di giochi di potere e, nello stesso tempo, non hanno paura di cimentarsi col nuovo. A volte hanno una nuova compagna che rende ancora più prezioso il tempo che passa.
Cari ragazzi, aver raggiunto un equilibrio psico-fisico, essere al riparo da competizioni e aver imparato le priorità della vita, vi farà amare meglio voi stessi e chi vi è accanto, pronti a vivere questa splendida età che Jung definiva ‘il mezzogiorno della vita’.


