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> <channel><title>Annalisa Lo Monaco</title> <atom:link href="http://annalisalomonaco.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://annalisalomonaco.com</link> <description>Psicologa a Roma</description> <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 10:59:39 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Il 2012 è una scelta!</title><link>http://annalisalomonaco.com/17/05/2012/il-2012-e-una-scelta/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/17/05/2012/il-2012-e-una-scelta/#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 10:50:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Psico-Alternativa-Mente]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Sui Giornali]]></category> <category><![CDATA[Top News]]></category> <category><![CDATA[PDF]]></category> <category><![CDATA[Sorgente Primaria]]></category> <category><![CDATA[Stazione Celeste]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1379</guid> <description><![CDATA[Il 21° secolo, già lo stiamo verificando tutti, è scenario di grandi cambiamenti a livello politico, sociale, animico. Nessuno di noi sarà incolume a questi cambiamenti, a tal titolo riporto un articolo del sito *) Stazione Celeste, estratto da: Intervista a James, Sessione 1 pubblicato nella sezione Wingmakers di stazioneceleste.it. Trascrizione originale: Interview with James – Session 1 (PDF) pubblicato su www.wingmakers.com &#160; So che molte persone stanno aspettando il 2012 come un evento importantissimo, l’arrivo dell’allineamento tra la Terra e il centro galattico. In senso concreto, l’intera comunità di dieci, forse dodici, milioni di persone che stanno operando nelle frequenze superiori noteranno un grandissimo cambiamento e questo cambiamento si esprimerà con una maggiore percezione, conoscenza intuitiva &#8211; una conoscenza intuitiva più sottile &#8211; e un intensificarsi della connessione emozionale con i propri compagni umani. La loro capacità di vivere una vita centrata sul cuore esprimendo le sei virtù del cuore(Apprezzamento-Compassione-Perdono-Umiltà-Comprensione-Ardimento, ndr.) si moltiplicherà. Questo nucleo di persone, avendo già sviluppato atteggiamenti di comprensione fluida, di percezioni tranquille e di un’incrollabile fiducia nella benevolenza della super-intelligenza dell’universo, avranno nuovi poteri creativi perché opereranno come un uno e non come individui. All’inizio questa operazione non sarà per tutti molto chiara, ma [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Il 21° secolo, già lo stiamo verificando tutti, è scenario di grandi cambiamenti a livello politico, sociale, animico. Nessuno di noi sarà incolume a questi cambiamenti, a tal titolo riporto un articolo del sito *) Stazione Celeste, estratto da: <a
title="http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/pdf/ET-Intervista_James_1_(by_StazioneCeleste).pdf" href="http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/pdf/ET-Intervista_James_1_(by_StazioneCeleste).pdf" target="_blank">Intervista a James, Sessione 1</a> pubblicato nella sezione <a
title="http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/presentazione.htm" href="http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/presentazione.htm" target="_blank">Wingmakers</a> di stazioneceleste.<wbr>it.</wbr></h3><pre>Trascrizione originale: <a title="http://www.wingmakers.com/downloads/Interview_James_Session_1.pdf" href="http://www.wingmakers.com/downloads/Interview_James_Session_1.pdf" target="_blank">Interview with James – Session 1 (PDF)</a> pubblicato su <a title="http://www.wingmakers.com/" href="http://www.wingmakers.com/" target="_blank">www.wingmakers.<wbr>com</wbr></a></pre><pre><a href="http://annalisalomonaco.com/17/05/2012/il-2012-e-una-scelta/orizzonti-di-pietra-antony-gormley/" rel="attachment wp-att-1380"><img class="alignright  wp-image-1380" title="Orizzonti di pietra-Antony Gormley" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/05/Orizzonti-di-pietra-Antony-Gormley.jpg" alt="" width="513" height="389" /></a></pre><h4 align="justify"></h4><p>&nbsp;</p><p
style="text-align: justify;">So che molte persone stanno aspettando il 2012 come un evento importantissimo, l’arrivo dell’allineamento tra la Terra e il centro galattico. In senso concreto, l’intera comunità di dieci, forse dodici, milioni di persone che stanno operando nelle frequenze superiori noteranno un grandissimo cambiamento e questo cambiamento si esprimerà con una maggiore percezione, conoscenza intuitiva &#8211; una conoscenza intuitiva più sottile &#8211; e un intensificarsi della connessione emozionale con i propri compagni umani.</p><p
style="text-align: justify;">La loro capacità di vivere una vita centrata sul cuore esprimendo le <a
href="http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/pdf/ET-Vivere%20dal%20Cuore-SC_(by_StazioneCeleste).pdf" target="_blank">sei virtù del cuore</a>(Apprezzamento-Compassione-Perdono-Umiltà-Comprensione-Ardimento, ndr.) si moltiplicherà<wbr>. Questo nucleo di persone, avendo già sviluppato atteggiamenti di comprensione fluida, di percezioni tranquille e di un’incrollabile fiducia nella benevolenza della super-intelligenza dell’universo, avranno nuovi poteri creativi perché opereranno come un uno e non come individui. All’inizio questa operazione non sarà per tutti molto chiara, ma un piccolo gruppo &#8211; forse uno su tremila, la sentirà e la vedrà, e sto parlando di tremila di quel gruppo di dieci o dodici milioni di esseri che stanno operando su queste frequenze più elevate (ca 4000,ndr.)</wbr></p><p>Quindi, queste piccole frazioni percentuali lo vedranno e lo percepiranno negli anni futuri, e maggiormente si attiveranno e diverranno consapevoli anche di questa intelligenza collettiva, poiché essa diventerà spontaneamente un’entità co-creativa molto potente.</p><p>Ora, coloro che vivono in realtà che si fondano sulla paura, per la maggior parte vedranno amplificarsi le loro paure poiché queste frequenze e radiazioni in arrivo creano un ritmo di cambiamento che porta sofferenza nella loro vita. Dal punto di vista emozionale, possono anche maggiormente sconnettersi e chiudersi in se stessi.</p><p
style="text-align: justify;">Dunque, vedi, il 2012 rappresenta in realtà esperienze diverse per differenti stati di coscienza. Non sarà un evento in sé, come un’eclisse solare che è visibile nella maggior parte del mondo ma, piuttosto francamente, nessuno sa esattamente e per certo a cosa sarà simile, poiché non è paragonabile di preciso a nulla e il suo capitolo finale non è ancora stato scritto.</p><p>Per cui in questo, cioè nel capitolo finale, noi stiamo interpretando ruoli improvvisati, non c’è nulla di scritto e neppure un regista, nel senso specifico della parola. Piuttosto, la Sorgente Primaria ci sta permettendo di scegliere il nostro destino: vivere una vita centrata sull’amore e seguire la sovranità della Terra oppure vivere una vita basata sulla paura e restare nella frequenza della griglia della terza dimensione con tutte le sue limitazioni.</p><p>In ultima analisi, il 2012 è una scelta. Soltanto coloro che vogliono sottostare a una profonda revisione, a una nuova prospettiva, diciamo, della natura della realtà, e che si apriranno e si avvarranno del potere dell’intelligenza collettiva e di come questa intelligenza ristruttura il volto dell’umanità, soltanto questi vedranno in realtà il 2012 per quello che è. Tutti gli altri vedranno le illusioni e, in un certo senso, saranno forzati a vivere tra le ombre dell’esperienza reale.<em></em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/17/05/2012/il-2012-e-una-scelta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Wesak, 6 maggio 2012</title><link>http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 May 2012 10:54:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Fede, Emozioni & Sentimenti]]></category> <category><![CDATA[Grandi Maestri]]></category> <category><![CDATA[Monte Kailash]]></category> <category><![CDATA[Siddharta Gautama]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1326</guid> <description><![CDATA[Cos’è il Wesak? E’ una festa mobile, come la Pasqua e il Ramadam, si celebra  nel plenilunio del Toro. Si narra che, proprio in quell’occasione, nel 483 a.C. Siddharta Gautama detto il Buddha, dopo una vita di preghiera e dopo aver raggiunto l’illuminazione, fosse pronto a passare il velo e a congiungersi con i Maestri di Luce che lo aspettavano. Buddha un attimo prima si voltò e vide che dietro di sé lasciava un’umanità sofferente, vittima di malattie e preda di grandi angosce e dubbi. Fu afferrato da una forte compassione e rinunciò ad entrare nella schiera degli eletti, promettendo che non lo avrebbe fatto fino a quando anche l’ultimo degli esseri umani non fosse stato pronto per questo. &#160; Da allora, ogni anno, nella notte di luna piena quando il Sole è nella costellazione del Toro,  in una valle segreta del sacro Monte Kailash alle pendici dell’Himalaya, migliaia di pellegrini si riunisco per ricevere la benedizione del Buddha. In questa grande valle dalla temperatura mite,  intorno a un grande altare di pietra, mezz’ora prima del plenilunio avviene la discesa dei Grandi Maestri. Insieme a loro il Buddha e il Cristo benedicono la terra e tutti gli esseri viventi senza distinzione alcuna. Avviene, allora, la fioritura degli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4>Cos’è il Wesak?<a
href="http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/i-maestri-del-wesak/" rel="attachment wp-att-1337"><img
class="size-full wp-image-1337 alignright" title="I Maestri del Wesak" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/05/I-Maestri-del-Wesak.jpg" alt="" width="260" height="194" /></a></h4><h4 style="text-align: justify;">E’ una festa mobile, come la Pasqua e il Ramadam, si celebra  nel plenilunio del Toro. Si narra che, proprio in quell’occasione, nel 483 a.C. Siddharta Gautama detto il Buddha, dopo una vita di preghiera e dopo aver raggiunto l’illuminazione, fosse pronto a passare il velo e a congiungersi con i Maestri di Luce che lo aspettavano. Buddha un attimo prima si voltò e vide che dietro di sé lasciava un’umanità sofferente, vittima di malattie e preda di grandi angosce e dubbi.</h4><h4 style="text-align: justify;">Fu afferrato da una forte compassione e rinunciò ad entrare nella schiera degli eletti, promettendo che non lo avrebbe fatto fino a quando anche l’ultimo degli esseri umani non fosse stato pronto per questo.</h4><p>&nbsp;</p><h4 style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/la-valle-del-wesak/" rel="attachment wp-att-1334"><img
class="alignleft  wp-image-1334" title="La valle del Wesak" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/05/La-valle-del-Wesak.jpg" alt="" width="429" height="214" /></a>Da allora, ogni anno, nella notte di luna piena quando il Sole è nella costellazione del Toro,  in una valle segreta del sacro Monte Kailash alle pendici dell’Himalaya, migliaia di pellegrini si riunisco per ricevere la benedizione del Buddha.</h4><h4 style="text-align: justify;">In questa grande valle dalla temperatura mite,  intorno a un grande altare di pietra, mezz’ora prima del plenilunio avviene la discesa dei Grandi Maestri. Insieme a loro il Buddha e il Cristo benedicono la terra e tutti gli esseri viventi senza distinzione alcuna.</h4><h4 style="text-align: justify;">Avviene, allora, la fioritura degli iris, fiore sacro di cui la valle è cosparsa.</h4><h4 style="text-align: justify;">In questo momento di grandi sconvolgimenti sociali e cambiamenti energetici, ognuno di noi può e deve celebrare il Wesak insieme a persone motivate ad operare nel bene e nella luce. Partecipare a questa cerimonia significa ricevere una potente energia di Amore, Luce, Fratellanza, significa innestare un piccolo seme che impercettibilmente crescerà, operando in noi trasformazioni di livello spirituale. <a
href="http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/iris-2/" rel="attachment wp-att-1330"><img
class="alignright size-full wp-image-1330" title="iris" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/05/iris1.jpg" alt="" width="195" height="258" /></a></h4><h4>Maestri di Luce da altre dimensioni lavorano per l’Umanità, ma occorrono uomini e donne di buona volontà che trasmettano e diffondano gli insegnamenti per migliorare la vita sul pianeta e che, attraverso la meditazione, diventino canali per inviarla su tutta la Terra.</h4><h4>Questi Maestri hanno raggiunto la perfezione, ma ora tocca a noi tutti crescere ed evolvere per aiutare chi ancora dorme del sonno dell’incoscienza.</h4><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><a
href="http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/wesak-6-5-12-2/" rel="attachment wp-att-1336"><img
class="alignleft  wp-image-1336" title="Wesak 6-5-12" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/05/Wesak-6-5-121.jpg" alt="" width="585" height="339" /></a></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/07/05/2012/wesak-6-maggio-2012/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bandura, chi è costui?</title><link>http://annalisalomonaco.com/26/04/2012/bandura-chi-e-costui/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/26/04/2012/bandura-chi-e-costui/#comments</comments> <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 12:54:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Adolescenza]]></category> <category><![CDATA[La Famiglia]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Top News]]></category> <category><![CDATA[Albert Bandura]]></category> <category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category> <category><![CDATA[bambini]]></category> <category><![CDATA[giornali]]></category> <category><![CDATA[TV]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1319</guid> <description><![CDATA[Albert Bandura, classe 1925, è uno psicologo simpaticissimo, famoso soprattutto per la sua teoria sull’ “apprendimento sociale”. Ogni tanto questa teoria, suffragata  dall’esperimento con il pupazzo Bobo, viene ripescata per spiegare come l’aggressività infantile sia un comportamento appreso per imitazione dell’adulto; allora ci si indigna un po’, i giornali ne danno risalto, qualche psicologo e/o addetto ai lavori commenta con oscure previsioni ma poi tutto passa e si riseppellisce Bandura,  teoria, esperimento e pupazzo. In cosa consiste questo esperimento e di cosa è indicatore? Questo semplice esperimento vede uno o più adulti in una stanza con Bobo,  iniziano poi a picchiare il pupazzo con un martello senza apparente motivo mentre un gruppo di 10 bambini in età prescolare osserva la scena. Gli stessi bambini, portati poi in una stanza piena di giochi e con lo stesso pupazzo dimostravano, 8 su 10, comportamenti aggressivi in genere e anche nei confronti dello stesso pupazzo. Questo esperimento, condotto all&#8217;inizio degli anni ’60, destò stupore e fece prendere coscienza agli adulti, operatori, genitori ecc. di quanto sia condizionante l’esempio su soggetti molto giovani e facilmente condizionabili. Il bambino di 4 anni che in Arabia Saudita ha sparato al padre, dovrà essere considerato un piccolo mostro? Non [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/26/04/2012/bandura-chi-e-costui/bambino-con-pistola/" rel="attachment wp-att-1320"><img
class="alignleft size-full wp-image-1320" title="bambino con pistola" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/04/bambino-con-pistola.jpg" alt="" width="440" height="263" /></a></p><p
style="text-align: justify;"><strong>Albert Bandura</strong>, classe 1925, è uno psicologo simpaticissimo, famoso soprattutto per la sua teoria sull’ “apprendimento sociale”. Ogni tanto questa teoria, suffragata  dall’esperimento con il pupazzo Bobo, viene ripescata per spiegare come l’aggressività infantile sia <em>un comportamento appreso per imitazione dell’adulto</em>; allora ci si indigna un po’, i giornali ne danno risalto, qualche psicologo e/o addetto ai lavori commenta con oscure previsioni ma poi tutto passa e si riseppellisce Bandura,  teoria, esperimento e pupazzo.</p><p><strong>In cosa consiste questo esperimento e di cosa è indicatore?</strong></p><p>Questo semplice esperimento vede uno o più adulti in una stanza con Bobo,  iniziano poi a picchiare il pupazzo con un martello senza apparente motivo mentre un gruppo di 10 bambini in età prescolare osserva la scena. Gli stessi bambini, portati poi in una stanza piena di giochi e con lo stesso pupazzo dimostravano, 8 su 10, comportamenti aggressivi in genere e anche nei confronti dello stesso pupazzo.</p><p
style="text-align: justify;">Questo esperimento, condotto all&#8217;inizio degli anni ’60, destò stupore e fece prendere coscienza agli adulti, operatori, genitori ecc. di quanto sia condizionante l’esempio su soggetti molto giovani e facilmente condizionabili.</p><p
style="text-align: justify;">Il bambino di 4 anni che in Arabia Saudita ha sparato al padre, dovrà essere considerato un piccolo mostro?</p><p
style="text-align: justify;">Non posso credere che lo stesso bambino sia stato in grado di prendere e sparare con una pistola senza averlo già fatto, insieme al padre o osservando il padre, magari per gioco; per gioco?</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/26/04/2012/bandura-chi-e-costui/a-bandura/" rel="attachment wp-att-1321"><img
class="alignright size-full wp-image-1321" title="A. Bandura" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/04/A.-Bandura.jpg" alt="" width="216" height="284" /></a></p><p>Dicono che i giovani siano crudeli, e per fortuna, ma se almeno bastasse  per metterli al riparo da simili nefandezze.</p><p>&nbsp;</p><p
style="text-align: justify;">Le ricerche di Bandura sono spesso utilizzate per dimostrare come le scene di violenza mostrate in TV, cartoni animati o video giochi possono produrre comportamenti aggressivi nei ragazzi.</p><p><strong>Per saperne di più:</strong></p><ul><li>Il senso di autoefficacia di A. Bandura -ed. Erickson</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/26/04/2012/bandura-chi-e-costui/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Uli-Pen</title><link>http://annalisalomonaco.com/30/03/2012/uli-pen/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/30/03/2012/uli-pen/#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 11:59:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Pensieri & Poesie]]></category> <category><![CDATA[Ora Ulisse]]></category> <category><![CDATA[sogno]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1302</guid> <description><![CDATA[Epilogo Ulisse e Penelope, il destino di due amanti destinati a incontrarsi e perdersi nell’eterno gioco/dilemma della relazione amorosa. Penelope dà le spalle a Ulisse che è dietro una grande rete da pesca e guarda Penelope ma lei non si volta mai verso di lui. P: Penelope vuole partire&#8230; U: &#8230; e Ulisse ? P: Ulisse sarà fra le braccia di Calypso o Circe o combattendo con i venti&#8230; U: Calypso, Circe, i venti &#8230; sarebbero la sua natura. Ma il nulla ? P: Il nulla? non lo conosco  U: Il nulla ? Il nulla è il porto che conosci e non hai più motivo di esplorare. Il nulla è il &#8220;nulla da scoprire&#8221; &#8230; il nulla è ciò che non si può conoscere &#8230; il nulla è la debolezza della fantasia che non è più capace di riempirlo &#8230; il nulla è il &#8220;non sogno&#8221; &#8230; e se non sogno oggi cosa faro domani ? &#8230; per l&#8217;appunto : nulla.  P: Allora l&#8217;approdo della nostra isola o qualsiasi altro lido, non ti vedrà mai più arrivare dove una penelope ti aspetta  per stringerti sul cuore&#8230;  U: Il destino di Ulisse, ancor più di quello d&#8217;ogni altro uomo, è il gioco di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="text-decoration: underline;">Epilogo</span></p><p><strong>Ulisse e Penelope, il destino di due amanti destinati a incontrarsi e perdersi nell’eterno gioco/dilemma della relazione amorosa.</strong></p><p><em>Penelope dà le spalle a Ulisse che è dietro una grande rete da pesca e guarda Penelope ma lei non si volta mai verso di lui.</em></p><p><a
href="http://annalisalomonaco.com/30/03/2012/uli-pen/penelope-che-parte/" rel="attachment wp-att-1303"><img
class="alignleft size-medium wp-image-1303" title="Penelope che parte" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Penelope-che-parte-e1337022959525-220x207.jpg" alt="" width="220" height="207" /></a>P: Penelope vuole partire&#8230;</p><p>U: &#8230; e Ulisse ?</p><p>P: Ulisse sarà fra le braccia di Calypso o Circe o combattendo con i venti&#8230;</p><p>U: Calypso, Circe, i venti &#8230; sarebbero la sua natura. Ma il nulla ?</p><p>P: Il nulla? non lo conosco</p><p
style="text-align: justify;"> U: Il nulla ? Il nulla è il porto che conosci e non hai più motivo di esplorare. Il nulla è il &#8220;nulla da scoprire&#8221; &#8230; il nulla è ciò che non si può conoscere &#8230; il nulla è la debolezza della fantasia che non è più capace di riempirlo &#8230; il nulla è il &#8220;non sogno&#8221; &#8230; e se non sogno oggi cosa faro domani ? &#8230; per l&#8217;appunto : nulla.</p><p> P: Allora l&#8217;approdo della nostra isola o qualsiasi altro lido, non ti vedrà mai più arrivare dove una penelope ti aspetta  per stringerti sul cuore&#8230;</p><p
style="text-align: justify;"> U: Il destino di Ulisse, ancor più di quello d&#8217;ogni altro uomo, è il gioco di qualche dio beffardo &#8230;Ora Ulisse, naufrago, senza più nave né uomini vede l&#8217;acqua richiudersi su di se &#8230;vorrebbe divenire sordo al suono della tempesta per poter ascoltare il silenzio rotto solo dal sordo battito del cuore &#8230;ricordi lontani &#8230; ora vivi e presenti.</p><p
style="text-align: justify;"> P: Anche il destino di Penelope, più di quello di ogni altra donna è il gioco di qualche dio beffardo che le tengono lontano quello che è stato il suo uomo&#8230;. ma la Penelope di oggi è disposta, come fece Psiche, a superare le 4 prove imposte dagli stessi dei beffardi che le permisero di ricongiungersi a Eros&#8230;</p><p> U: Prove ? &#8230; prove beffarde partorite da menti beffarde ? Sottoporvisi è come voler credere a colui che giura d&#8217;esser un bugiardo ! In qualche anfratto di questo mondo esiste per ciascuno di noi un&#8217;ampolla contenente &#8220;la verità&#8221; E&#8217; questa l&#8217;unica prova cui ogni essere umano è condannato a soddisfare &#8230; trovarla e berne il contenuto chiudendo gli occhi &#8230; pena : non essere. Talmente angoscioso cercarla che è meglio giurare che non esiste alcuna ampolla &#8230; mostri la proteggono &#8230; giorno e notte! oppure andare a cercarla oltre le Colonne d&#8217;Ercole &#8230;<a
href="http://annalisalomonaco.com/30/03/2012/uli-pen/itaca/" rel="attachment wp-att-1304"><img
class="alignright  wp-image-1304" title="itaca" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/itaca.jpg" alt="" width="479" height="354" /></a></p><p><em>‘La vera storia racconta che Penelope, al delirante messaggio giunto per impervie vie da Ulisse, realizzò che la mente del suo uomo ormai era preda di demoni e furie. </em></p><p><em>Tutto era perduto per sempre, sogni, notti d&#8217;amore sotto le stelle, vulcani e spiagge deserte&#8230;allora voltò le spalle a Itaca e salpò’.</em></p><p><em> </em></p><p><em> </em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/30/03/2012/uli-pen/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quando lei aspetta&#8230;.</title><link>http://annalisalomonaco.com/23/03/2012/quando-lei-aspetta/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/23/03/2012/quando-lei-aspetta/#comments</comments> <pubDate>Fri, 23 Mar 2012 10:08:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Donne]]></category> <category><![CDATA[La Coppia]]></category> <category><![CDATA[La Sessualità]]></category> <category><![CDATA[coppia]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1293</guid> <description><![CDATA[Quando lei aspetta…… L’arrivo di un bambino, anzi, l’annuncio che un bambino arriverà getta, spesso, la coppia nel panico! Dopo i primi iniziali momenti di gioia, c’è la presa di coscienza con la realtà, che però non è mai così ‘realistica’ come quando la pancia comincia a lievitare e, crescendo, modifica tutto intorno a sé. Più cresce e più la donna cambia forma e aspetto e l’uomo anche…. spesso le donne lamentano che il partner modifica l’atteggiamento sessuale nei loro confronti. Invece la donna si sente sexy e in molte aumenta anche la libido.  Con l’aumento di peso e la pancia che si arrotonda, nella donna c’è una consapevolezza del proprio corpo che fa aumentare il desiderio e la voglia del riconoscimento, da parte del compagno, della nuova femminilità. A volte il partner non accoglie il messaggio e, anzi, ha un blocco, che non va inteso però come rifiuto ma come un normale ‘adeguamento’ a nuovi volumi, nuove esigenze, capricci, manie, intolleranze, ecc. Le donne che aspettano un bimbo, un po’ sul serio e un po’ per ‘ruolo’, hanno atteggiamenti e richieste che l’uomo osserva con stupore e perplessità. Don’t warry, be happy. Basta parlare e comunicare senza paure.  E’ un interregno, una pausa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quando lei aspetta……</strong></p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/23/03/2012/quando-lei-aspetta/donna-che-aspetta/" rel="attachment wp-att-1294"><img
class="alignright size-full wp-image-1294" title="Donna che aspetta" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Donna-che-aspetta.jpg" alt="" width="200" height="184" /></a>L’arrivo di un bambino, anzi, l’annuncio che un bambino arriverà getta, spesso, la coppia nel panico! Dopo i primi iniziali momenti di gioia, c’è la presa di coscienza con la realtà, che però non è mai così ‘realistica’ come quando la pancia comincia a lievitare e, crescendo, modifica tutto intorno a sé. Più cresce e più la donna cambia forma e aspetto e l’uomo anche…. spesso le donne lamentano che il partner modifica l’atteggiamento sessuale nei loro confronti. Invece la donna si sente sexy e in molte aumenta anche la libido.</p><p
style="text-align: justify;"> Con l’aumento di peso e la pancia che si arrotonda, nella donna c’è una consapevolezza del proprio corpo che fa aumentare il desiderio e la voglia del riconoscimento, da parte del compagno, della nuova femminilità. A volte il partner non accoglie il messaggio e, anzi, ha un blocco, che non va inteso però come rifiuto ma come un normale ‘adeguamento’ a nuovi volumi, nuove esigenze, capricci, manie, intolleranze, ecc.</p><p
style="text-align: justify;">Le donne che aspettano un bimbo, un po’ sul serio e un po’ per ‘ruolo’, hanno atteggiamenti e richieste che l’uomo osserva con stupore e perplessità.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/23/03/2012/quando-lei-aspetta/donna-incinta/" rel="attachment wp-att-1295"><img
class="alignleft size-full wp-image-1295" title="Donna incinta" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Donna-incinta.jpg" alt="" width="239" height="360" /></a>Don’t warry, be happy. Basta parlare e comunicare senza paure.</p><p
style="text-align: justify;"> E’ un interregno, una pausa dalla normalità che potrà arricchire la coppia con nuove sensazioni. Se la donna è fortunata e non soffre di nausee o disturbi, questo è un periodo ricco di progetti, tenerezze e nuova fisicità.</p><p
style="text-align: justify;">Manifestate pure pensieri e timori, accarezzatevi in modo nuovo e vivete questo periodo meraviglioso come indispensabile a quello che si sta’ realizzando. Accogliete suggerimenti e consigli da parte di nonni e parenti più o meno invadenti, mantenendo però una vostra autonomia; per ogni coppia questo è un momento particolare e personale.</p><p
style="text-align: justify;">E’ importante non dimenticare che il feto, già prestissimo nel pancione, vive tutto quello che vivono i genitori, perciò via a musiche classiche, carezze, chiacchierate serene e atmosfera  rilassata.</p><p
style="text-align: justify;">Avrete un bambino tranquillo che dormirà sonni tranquilli, e non è poco!</p><p
style="text-align: justify;"><p
style="text-align: justify;"><span
style="text-decoration: underline;"><strong>Per saperne di più:</strong></span></p><p><span
style="text-decoration: underline;">IL BELLO DEL PANCIONE</span> di Kaz Cooke</p><p><span
style="color: #000000;"><a
href="http://www.gravidanzaonline.it/prodotti/varie/libro_abbraccio_sonoro.htm"><span
style="color: #000000;">L&#8217;ABBRACCIO SONORO IN GRAVIDANZA</span></a> di Paola Ulrico Citterio</span></p><p><span
style="color: #000000;"><a
href="http://www.gravidanzaonline.it/prodotti/varie/libro_coccole_9mesi.htm"><span
style="color: #000000;">LE COCCOLE DEI NOVE MESI</span></a></span><span
style="color: #000000;"> di T. Verny &amp; P. Weintraub  </span></p><p><span
style="color: #000000;"> </span><a
href="http://www.gravidanzaonline.it/prodotti/varie/libro_allattare.htm">ALLATTARE, UN GESTO D&#8217;AMORE</a><span
style="color: #000000;"> di Tiziana Catanzani e Paola Negri</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/23/03/2012/quando-lei-aspetta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Fire Walking &#8211; Ho camminato sul fuoco</title><link>http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Mar 2012 16:46:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Articoli scientifici]]></category> <category><![CDATA[Fede, Emozioni & Sentimenti]]></category> <category><![CDATA[Psico-Alternativa-Mente]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Top News]]></category> <category><![CDATA[Fire Walking]]></category> <category><![CDATA[Il Fire Walking]]></category> <category><![CDATA[Nonostante Serenella]]></category> <category><![CDATA[Serenella Ballore]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1257</guid> <description><![CDATA[Ho camminato sul fuoco Il Fire Walking è un’esperienza intorno alla quale giravo da molti anni. Il fuoco è sempre stato in tutte le civiltà, da millenni, l’alfa e l’omega di ogni cosa. Dai riti iniziatici,  alle cerimonie propiziatorie e al rito finale, quando il corpo veniva bruciato sulle pire e consegnato al fiume. Ce lo insegna l’acrostico I.N.R.I. inciso sulla croce di chi, attraverso il fuoco della sacrificio è davvero passato, sostanziando il principio alchemico Igne Natura Renovatur Integra  ‘Tutto si rinnova e si integra attraverso il fuoco’, e che altro non è che il fuoco della conoscenza di sé stessi.  Camminare sul fuoco, con tutta la preparazione individuale e di gruppo che c’è prima dell’atto finale, significa compiere un cammino all’interno di sé, una possibilità che ci diamo per esplorare i nostri limiti, un modo per verificare le nostre possibilità. I limiti sono mentali e quotidianamente la mente ce ne pone davanti di limitanti e addirittura invalidanti ma, se si decide di fare quest’esperienza che ci porta ‘oltre’, ci rendiamo conto che niente ci è più precluso. Sarà, allora, la nostra rinascita ad un’altra vita più ricca perché consapevole di chi siamo e di cosa veramente vogliamo, realizzando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><strong>Ho camminato sul fuoco</strong></span></p><p
style="text-align: justify;">Il Fire Walking è un’esperienza intorno alla quale giravo da molti anni. Il fuoco è sempre stato in tutte le civiltà, da millenni, l’alfa e l’omega di ogni cosa. Dai riti iniziatici,  alle cerimonie propiziatorie e al rito finale, quando il corpo veniva bruciato sulle pire e consegnato al fiume.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/le-fiamme-delle-due-pire-si-abbracciano/" rel="attachment wp-att-1258"><img
class="alignright  wp-image-1258" title="Le fiamme delle due pire si abbracciano" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Le-fiamme-delle-due-pire-si-abbracciano.jpg" alt="" width="319" height="213" /></a></p><p
style="text-align: justify;">Ce lo insegna l’acrostico I.N.R.I. inciso sulla croce di chi, attraverso il fuoco della sacrificio è davvero passato, sostanziando il principio alchemico</p><p
style="text-align: justify;"><a
title="Igne Natura Renovatur Integra (la pagina non esiste)" href="http://www.esopedia.it/index.php?title=Igne_Natura_Renovatur_Integra&amp;action=edit&amp;redlink=1"><strong>I</strong>gne <strong>N</strong>atura <strong>R</strong>enovatur <strong>I</strong>ntegra</a></p><p
style="text-align: justify;"> ‘Tutto si rinnova e si integra attraverso il fuoco’, e che altro non è che il fuoco della conoscenza di sé stessi.</p><p
style="text-align: justify;"> Camminare sul fuoco, con tutta la preparazione individuale e di gruppo che c’è prima dell’atto finale, significa compiere un cammino all’interno di sé, una possibilità che ci diamo per esplorare i nostri limiti, un modo per verificare le nostre possibilità.</p><p
style="text-align: justify;">I limiti sono mentali e quotidianamente la mente ce ne pone davanti di limitanti e addirittura invalidanti ma, se si decide di fare quest’esperienza che ci porta ‘oltre’, ci rendiamo conto che niente ci è più precluso.</p><p
style="text-align: justify;">Sarà, allora, la nostra rinascita ad un’altra vita più ricca perché consapevole di chi siamo e di cosa veramente vogliamo, realizzando così di avere gli strumenti per poter compiere davvero l’IO SONO.</p><p
style="text-align: justify;"> <a
href="http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/si-prepara-la-brace-3/" rel="attachment wp-att-1263"><img
class="alignleft  wp-image-1263" title="Si prepara la brace" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Si-prepara-la-brace2.jpg" alt="" width="342" height="517" /></a></p><p
style="text-align: justify;">Madrina di questa mia rinascita, di questo battesimo di fuoco, è stata Serenella Ballore, Master di Fire Walking; una donna guerriera che nella vita ha affrontato e raccolto molte sfide, forse non vincendole tutte ma sicuramente affrontandole tutte.</p><p
style="text-align: justify;">Nonostante Serenella abbia al suo attivo molte competenze, nel F.W. estrinseca tutte le sue potenzialità cavalcando le fiamme e nelle fiamme volteggiando come una Walkiria, padrona di questo elemento che sembra quasi domini per come lo ha integrato.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/serenella-e-annalisa-2/" rel="attachment wp-att-1262"><img
class="size-full wp-image-1262" title="Serenella e Annalisa" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Serenella-e-Annalisa1.jpg" alt="" width="800" height="533" /></a></p><p
style="text-align: justify;"> Camminare sul fuoco è un’esperienza che ognuno di noi, secondo i propri tempi, credo debba affrontare. Io ho impiegato 15 anni per trovare la persona giusta che coincidesse con il momento giusto per me. E’ stata una sfida con me stessa, una sfida che non ho vinto perché in realtà  le proprie paure non si vincono mai; si devono solo affrontare nell’unico spazio dove davvero abbiamo paura di entrare, in noi stessi. E’ questo il fuoco.</p><p
style="text-align: justify;">Bracciano, 10 marzo 2012</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/passaggio-con-angela-e-alfonso/" rel="attachment wp-att-1264"><img
class="alignleft size-full wp-image-1264" title="Passaggio con Angela e Alfonso" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Passaggio-con-Angela-e-Alfonso.jpg" alt="" width="800" height="533" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/13/03/2012/fire-walking-ho-camminato-sul-fuoco/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pasqua &#8211; Padre Alberto Maggi</title><link>http://annalisalomonaco.com/09/03/2012/pasqua-padre-alberto-maggi/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/09/03/2012/pasqua-padre-alberto-maggi/#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Mar 2012 10:35:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Fede, Emozioni & Sentimenti]]></category> <category><![CDATA[Alberto Maggi]]></category> <category><![CDATA[Colossesi Nessuno]]></category> <category><![CDATA[Ges Convertiti]]></category> <category><![CDATA[Padre Alberto Maggi]]></category> <category><![CDATA[QUARESIMA]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1254</guid> <description><![CDATA[Padre Alberto Maggi è un teologo, biblista cattolico e religioso dell&#8217;Ordine dei Servi di Maria. E’ un uomo dall’aspetto mite che quando parla di Gesù si trasfigura. Ho avuto la fortuna di incontrarlo e di ascoltarlo. Riportare quello che dice o il suo credo sarebbe riduttivo e soggettivo;  non me ne sento all’altezza. Si può parlare solo di ciò che si conosce. Posto queste illuminanti parole sulla sua visione della  Quaresima.  Chi vorrà, approfondirà. QUARESIMA &#8211; Istruzioni d’uso Con il mercoledì delle ceneri del 22 febbraio, è iniziata la quaresima. Per comprendere il significato di questo periodo occorre esaminare la diversa liturgia pre e post-conciliare. Prima della riforma liturgica, l’imposizione delle ceneri era accompagnata dalle parole “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”, secondo la maledizione del Signore all’uomo peccatore contenuta nel Libro della Genesi (Gen 3,19). E con questo lugubre monito iniziava un periodo caratterizzato dalle penitenze, dai sacrifici e dalle mortificazioni. Oggi l’imposizione delle ceneri è accompagnata dall’invito evangelico “Convertiti e credi al vangelo”, secondo le prime parole pronunciate da Gesù nel Vangelo di Marco (Mc 1,15). Un invito al cambiamento di vita, orientando la propria esistenza al bene dell’altro e a dare adesione alla buona notizia di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Padre Alberto Maggi</strong> è un <a
title="Teologo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teologo">teologo</a>, <a
title="Bibbia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bibbia">biblista</a> <a
title="Cattolicesimo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo">cattolico</a> e <a
title="Religioso (Cristianesimo)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Religioso_(Cristianesimo)">religioso</a> dell&#8217;<a
title="Ordine dei Servi di Maria" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_dei_Servi_di_Maria">Ordine dei Servi di Maria</a>. E’ un uomo dall’aspetto mite che quando parla di Gesù si trasfigura. Ho avuto la fortuna di incontrarlo e di ascoltarlo. Riportare quello che dice o il suo credo sarebbe riduttivo e soggettivo;  non me ne sento all’altezza. Si può parlare solo di ciò che si conosce.</p><p>Posto queste illuminanti parole sulla sua visione della  Quaresima.  Chi vorrà, approfondirà.</p><p><strong><a
href="http://annalisalomonaco.com/09/03/2012/pasqua-padre-alberto-maggi/padre-alberto-maggi/" rel="attachment wp-att-1255"><img
class="alignright  wp-image-1255" title="Padre Alberto Maggi" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/03/Padre-Alberto-Maggi.jpg" alt="" width="243" height="326" /></a></strong></p><h2><strong><span
style="color: #ff0000;">QUARESIMA</span></strong><span
style="color: #ff0000;"> &#8211; Istruzioni d’uso</span></h2><p
style="text-align: justify;">Con il <strong><em>mercoledì delle ceneri del 22 febbraio, </em></strong>è iniziata la quaresima. Per comprendere il significato di questo periodo occorre esaminare la diversa liturgia pre e post-conciliare.</p><p
style="text-align: justify;">Prima della riforma liturgica, l’imposizione delle ceneri era accompagnata dalle parole <strong><em>“Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”</em></strong>, secondo la maledizione del Signore all’uomo peccatore contenuta nel Libro della Genesi (Gen 3,19). E con questo lugubre monito iniziava un periodo caratterizzato dalle penitenze, dai sacrifici e dalle mortificazioni.</p><p
style="text-align: justify;">Oggi l’imposizione delle ceneri è accompagnata dall’invito evangelico <strong><em>“Convertiti e credi al vangelo”</em></strong>, secondo le prime parole pronunciate da Gesù nel Vangelo di Marco (Mc 1,15). Un invito al cambiamento di vita, orientando la propria esistenza al bene dell’altro e a dare adesione alla buona notizia di Gesù. L’uomo non è polvere e non tornerà polvere, ma è figlio di Dio, e per questo ha una vita di una qualità tale che è eterna, cioè indistruttibile, e per questo capace di superare la morte.</p><p
style="text-align: justify;">In queste due diverse impostazioni teologiche sta il significato della quaresima.</p><p
style="text-align: justify;">Mai Gesù nel suo insegnamento ha invitato a fare penitenza, a mortificarsi, e tanto meno a fare sacrifici. Anzi, ha detto il contrario: <strong><em>“Misericordia io voglio e non sacrifici”</em></strong> (Mt 12,7). I sacrifici centrano l’uomo su se stesso, sulla propria perfezione spirituale, la misericordia orienta l’uomo al bene del fratello. Sacrifici, penitenze, mortificazioni infatti non fanno che centrare l’uomo su se stesso, e nulla può essere più pericoloso e letale di questo atteggiamento.</p><p
style="text-align: justify;">Paolo di Tarso, che in quanto fanatico fariseo era un convinto assertore di queste pratiche, una volta conosciuto Gesù, arriverà a scrivere nella Lettera ai Colossesi: <strong><em>“Nessuno dunque vi condanni in fatto di cibo o di bevanda, o per feste, noviluni e sabati… Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché come se viveste ancora nel mondo, lasciarvi imporre precetti quali: Non prendere, non gustare, non toccare? </em></strong></p><p
style="text-align: justify;"><strong><em>Sono tutte cose destinate a scomparire con l’uso, prescrizioni e insegnamenti umani, che hanno una parvenza di sapienza con la loro falsa religiosità e umiltà e mortificazione del corpo, ma in realtà non hanno alcun valore se non quello di soddisfare la carne”</em></strong> (Col 2,16.20-23).</p><p
style="text-align: justify;">Paolo aveva compreso molto bene che queste pratiche centrano l’uomo su se stesso, nel miraggio di una impossibile perfezione spirituale, tanto lontana e irraggiungibile quanto grande è la propria ambizione. Per questo Gesù invita invece al dono di sé, immediato e concreto, tanto quanto è grande la propria capacità di amare.</p><p
style="text-align: justify;">La quaresima non è orientata al venerdì santo, ma alla Pasqua di risurrezione. Per questo non è tempo di mortificazioni, ma di vivificazioni. Si tratta di scoprire forme nuove, originali, inedite, di perdono, di generosità e di servizio, che innalzano la qualità del proprio amore per metterlo in sintonia con quello del Vivente, e così sperimentare la Pasqua come pienezza della vita del Cristo e propria.</p><p
style="text-align: justify;">Per questo oggi c’è l’imposizione delle ceneri. Pratica che si rifà all’uso agricolo dei contadini che conservavano tutto l’inverno le ceneri del camino, per poi, verso la fine dell’inverno, spargerle sul terreno, come fattore vitalizzante per dare nuova energia alla terra.</p><p
style="text-align: justify;">Ed è questo il significato delle ceneri: l’accoglienza della buona notizia di Gesù (<strong><em>“Convertiti e credi al vangelo”</em></strong>), è l’elemento vitale che vivifica la nostra esistenza, fa scoprire forme nuove originali di amore, e fa fiorire tutte quelle capacità di dono che sono latenti e che attendevano solo il momento propizio per emergere.</p><p>Auguri!</p><p
align="right"><strong><em>Alberto Maggi</em></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/09/03/2012/pasqua-padre-alberto-maggi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sanremo 2012</title><link>http://annalisalomonaco.com/15/02/2012/sanremo-2012/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/15/02/2012/sanremo-2012/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 08:23:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Psico-Alternativa-Mente]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Amavo Celentano]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1046</guid> <description><![CDATA[Ieri sera, prima di Sanremo, dopo 10’ che Celentano sproloquiava ho spento e sono andata a letto a leggere, perdendomi così sue vecchie canzoni che amo, in quanto hanno punteggiato la mia vita, ma proprio non ce l’ho fatta! Amavo Celentano come cantante come amavo Grillo quando faceva il comico che offriva spunti di riflessione, ma da loro non volevo niente di più. A un cantante si chiede di cantare, anche se non banalità e Celentano come cantante non è mai stato banale, così  Grillo, come comico è sempre stato un eccellente comico. Come predicatori possono entrambi andare a spasso. Grillo era divertente e amaro, i suoi spunti servivano a rinfrescarci la memoria non ad aprirci gli occhi, tra l’altro già ben spalancati e sbigottiti. Non ci serve Celentano neo-predicatore convinto per farci meditare su chiese, giornali cattolici e tutto ciò di cui infarciscono quotidianamente, siamo in grado di scegliere e discernere. Io ho scelto di spegnere stanca di ascoltare ennesimi consigli per gli acquisti. Peccato, avrei ascoltato volentieri le canzoni, Sanremo non era il festival della canzone italiana?]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://annalisalomonaco.com/15/02/2012/sanremo-2012/celentano-predicatore/" rel="attachment wp-att-1047"><img
class="alignleft size-full wp-image-1047" title="Celentano predicatore" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/02/Celentano-predicatore.jpg" alt="" width="300" height="446" /></a>Ieri sera, prima di Sanremo, dopo 10’ che Celentano sproloquiava ho spento e sono andata a letto a leggere, perdendomi così sue vecchie canzoni che amo, in quanto hanno punteggiato la mia vita, ma proprio non ce l’ho fatta!</p><p>Amavo Celentano come cantante come amavo Grillo quando faceva il comico che offriva spunti di riflessione, ma da loro non volevo niente di più. A un cantante si chiede di cantare, anche se non banalità e Celentano come cantante non è mai stato banale, così  Grillo, come comico è sempre stato un eccellente comico. Come predicatori possono entrambi andare a spasso. Grillo era divertente e amaro, i suoi spunti servivano a rinfrescarci la memoria non ad aprirci gli occhi, tra l’altro già ben spalancati e sbigottiti. Non ci serve Celentano neo-predicatore convinto per farci meditare su chiese, giornali cattolici e tutto ciò di cui infarciscono quotidianamente, siamo in grado di scegliere e discernere. Io ho scelto di spegnere stanca di ascoltare ennesimi consigli per gli acquisti.</p><p>Peccato, avrei ascoltato volentieri le canzoni, Sanremo non era il festival della canzone italiana?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/15/02/2012/sanremo-2012/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La coppia &#8216;oppia&#8217;..</title><link>http://annalisalomonaco.com/14/02/2012/la-coppia-oppia/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/14/02/2012/la-coppia-oppia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 14:15:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Fede, Emozioni & Sentimenti]]></category> <category><![CDATA[La Coppia]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Top News]]></category> <category><![CDATA[BUR]]></category> <category><![CDATA[coppia]]></category> <category><![CDATA[Daniel Goleman Ed]]></category> <category><![CDATA[Eva Pierrakos Ed]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=1034</guid> <description><![CDATA[L&#8217;innamoramento, a qualsiasi età questo evento accada, si può definire, per eccellenza, come il momento magico della nostra vita. Come il ritornello della canzone&#8230;. si guarda tutto attraverso occhiali rosa… la vita stessa è deformata, tutto sembra più bello e tutti sono buoni e meravigliosi. L’intero creato è perfetto come il nostro amore e  come il nostro amato che,  (momentaneamente) racchiude tutte le qualità del mondo;  non possiede neanche un difetto e neanche un’ombra sfiora il suo cuore: è un essere perfetto e nell’insieme angelicato. Tutti sappiamo e ricordiamo. L’univocità di questo sentimento riesce davvero a mettere  d’accordo tutti. Non a caso l&#8217;innamoramento è definito &#8220;‘un’ ubriacatura&#8221;, e dell’ubriacatura ha tutte le connotazioni oltre, ahimè, il risveglio più o meno amaro. Come consulente sessuale e della coppia, continuo a rimanere affascinata dai meccanismi che accadono all’interno delle coppie; è questo, infatti, il mio campo di battaglia e la mia missione, l’ambito all’interno del quale mi muovo più a mio agio. Riconosco i suoni, gli umori, i respiri e i sospiri, le occhiate in tralice, la postura, il detto non detto ecc.. che  all&#8217;interno delle coppie, che vengono da me per una consulenza, passano . Identifico, soppeso, percepisco tutto quello che si muove all’interno di questa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/14/02/2012/la-coppia-oppia/amanti-magritte/" rel="attachment wp-att-1035"><img
class="alignright size-medium wp-image-1035" title="Amanti- Magritte" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/02/Amanti-Magritte-e1337063657775-220x213.jpg" alt="" width="220" height="213" /></a>L&#8217;innamoramento, a qualsiasi età questo evento accada, si può definire, per eccellenza, come <em>il momento magico della nostra vita</em>.</p><p
style="text-align: justify;">Come il ritornello della canzone&#8230;. si guarda tutto attraverso occhiali rosa… la vita stessa è deformata, tutto sembra più bello e tutti sono buoni e meravigliosi. L’intero creato è perfetto come il nostro amore e  come il nostro amato che,  (momentaneamente) racchiude tutte le qualità del mondo;  non possiede neanche un difetto e neanche un’ombra sfiora il suo cuore: è un essere perfetto e nell’insieme angelicato.</p><p
style="text-align: justify;">Tutti sappiamo e ricordiamo. L’univocità di questo sentimento riesce davvero a mettere  d’accordo tutti. Non a caso l&#8217;innamoramento è definito &#8220;‘un’ ubriacatura&#8221;, e dell’ubriacatura ha tutte le connotazioni oltre, ahimè, il risveglio più o meno amaro.</p><p
style="text-align: justify;">Come consulente sessuale e della coppia, continuo a rimanere affascinata dai meccanismi che accadono all’interno delle coppie; è questo, infatti, il mio campo di battaglia e la mia missione, l’ambito all’interno del quale mi muovo più a mio agio. Riconosco i suoni, gli umori, i respiri e i sospiri, le occhiate in tralice, la postura, il detto non detto ecc.. che  all&#8217;interno delle coppie, che vengono da me per una consulenza, passano .</p><p
style="text-align: justify;">Identifico, soppeso, percepisco tutto quello che si muove all’interno di questa meravigliosa Arena che è la vita a due e che, inevitabilmente, traspare all’esterno. Non mi stancherò mai di citare Whitaker che meglio di tutti simbolizza in poche parole il matrimonio, quasi sempre <em>epitome</em> dell’accadimento: <em>“…è il veicolo e il compendio dell&#8217;intimità adulta, costituita da una consuetudine duratura. E&#8217; la grande arena accettabile per sperimentare la vicinanza umana&#8221; .</em></p><p
style="text-align: justify;">Cosa avviene quando l&#8217;unione, cosnseguenza dell&#8217;innamoramento avviene in  persone giovani non ancora  strutturate individualmente? Accade che nel momento dell’innamoramento proiettiamo sull’altro tutto il nostro bagaglio di sogni, entusiasmi, illusioni, speranze… attribuiamo all’altro una  capacità di contenere e custodire amorevolmente tutto quello che di più caro abbiamo.</p><p
style="text-align: justify;">Ci si consegna all’altro, avendolo scelto come  preziosa custodia nella speranza, anzi, nella convinzione che la nostra vita verrà trasformata, realizzata, accresciuta, bonificata. Nell’altro accade esattamente lo stesso processo di gioiosa, spontanea consegna.</p><p
style="text-align: justify;">Questi rapporti, con queste pur lecite illusioni, non sono quasi mai vincenti; se per vincenti intendiamo rapporti di coppia dove, nel rispetto della reciproca diversità,  ci si incoraggi vicendevolmente per crescere ed evolvere. Per istinto di possesso/conservazione si cerca invece, di mantenere l’altro accanto a noi arrivando a condizionarne scelte lavorative, opportunità di crescita  ecc.. e l’altro, per amore, perché queste scelte si fanno solo per amore, volentieri rinuncia a tutto ciò che, apparentemente, dividerebbe la coppia.</p><p
style="text-align: justify;">Non si realizza, al momento, che queste rinunce poi peseranno proprio sulla coppia e, inevitabilmente, si incolperà il partner per aver tarpato ali e fatto rinunciare a uno sviluppo autonomo.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://annalisalomonaco.com/14/02/2012/la-coppia-oppia/amanti-botero/" rel="attachment wp-att-1036"><img
class="alignleft  wp-image-1036" title="Amanti-Botero" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/02/Amanti-Botero.jpg" alt="" width="302" height="534" /></a></p><p
style="text-align: justify;">Quando poi la coppia si allontanerà per istinto di sopravvivenza si avrà, nell’individuo che si allontana o in tutti e due, lo scoppio della bottiglia di champagne che altro non erano che energia,  potenzialità mortificata e soffocata, creatività&#8230;.tutto quello che si era gioiosamente offerto all’altro, ignorando, invece, che la coppia evolverà quanto più uno cercherà di offrire all&#8217;altro possibilità di crescita. Questo significa crescere insieme, significa credere nelle potenzialità dell&#8217;altro ed esserne i primi fans e sostenitori.</p><p
style="text-align: justify;">Al di là di quest’analisi dettata dalla realtà che osservo nelle coppie intorno, credo fermamente nella ‘coppia perfettibile’. Ma ognuno di noi prima di comprendere ‘l’altro’, ha bisogno di comprendere sé stesso.</p><p
style="text-align: justify;"><em>Conosci te stesso</em> è stato scritto sul tempio di Apollo a Delfi. E&#8217; importante, oltre l&#8217;amore, sapere cosa amiamo di noi stessi e cosa ci fa vermanete piacere, solo in quel momento potremo stare in coppia senza essere oppiati od oppiare l’altro.</p><p
style="text-align: justify;">E’ una questione di equilibrio, di ascolto, di intelligenza emotiva.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="text-decoration: underline;">Per saperne di più:</span></p><p
style="text-align: justify;">Intelligenza emotiva di Daniel Goleman -Ed. BUR</p><p
style="text-align: justify;">Unione creativa di Eva Pierrakos -Ed. Crisalide</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/14/02/2012/la-coppia-oppia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pazienti si raccontano&#8230;.</title><link>http://annalisalomonaco.com/11/02/2012/pazienti-si-raccontano/</link> <comments>http://annalisalomonaco.com/11/02/2012/pazienti-si-raccontano/#comments</comments> <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:20:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Annalisa</dc:creator> <category><![CDATA[Psicologica-Mente]]></category> <category><![CDATA[coppia]]></category> <category><![CDATA[NOI]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://annalisalomonaco.com/?p=997</guid> <description><![CDATA[Ho due pazienti, due donne di età diverse, una 35enne e una 50enne; entrambe  raccontano di aver vissuto una storia d’amore insoddisfacente, una storia ‘a modo loro’. Nelle storie che mi vengono raccontate devo, per forza, riconoscere che le donne hanno una minore aderenza alla realtà degli uomini. Quando donne lamentano situazioni affettive deludenti, è dolorosamente facile mostrare loro come quella storia d’amore, in realtà, l’abbiano vissuta da sole. Quando cerchiamo di capire perché questo avvenga, vediamo spesso un pregresso di vuoti affettivi, mancanza di autostima o genitori svilenti o un’infanzia abbandonica. In seguito a motivazioni che caso per caso si andrà  poi ad affrontare, ad un certo punto della loro vita le donne decidono di vivere la loro ‘personale storia d’amore’. Non è difficile, a questo punto, incontrare l’uomo che si presta, spesso inconsciamente, a ricoprire il ruolo del protagonista. Avviene l’incontro, inizia una frequentazione, l’uomo è apparentemente disponibile e attento e il gioco è fatto. La donna ingrana una marcia alta e parte investendo in questa storia tutto quello che desidera ardentemente realizzare. E allora si proiettano sul malcapitato sogni, affettività, desiderio di unione, condivisione di progetti e molte cose belle e lecite da desiderare ma il tutto, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://annalisalomonaco.com/11/02/2012/pazienti-si-raccontano/sul-sentiero-tenendosi-per-mano/" rel="attachment wp-att-999"><img
class="size-full wp-image-999 alignright" title="sul-sentiero-tenendosi-per-mano" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/02/sul-sentiero-tenendosi-per-mano.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a>Ho due pazienti, due donne di età diverse, una 35enne e una 50enne; entrambe  raccontano di aver vissuto una storia d’amore insoddisfacente, una storia ‘a modo loro’.</p><p>Nelle storie che mi vengono raccontate devo, per forza, riconoscere che le donne hanno una minore aderenza alla realtà degli uomini. Quando donne lamentano situazioni affettive deludenti, è dolorosamente facile mostrare loro come quella storia d’amore, in realtà, l’abbiano vissuta da sole.</p><p>Quando cerchiamo di capire perché questo avvenga, vediamo spesso un pregresso di vuoti affettivi, mancanza di autostima o genitori svilenti o un’infanzia abbandonica. In seguito a motivazioni che caso per caso si andrà  poi ad affrontare, ad un certo punto della loro vita le donne decidono di vivere la loro ‘<strong>personale storia d’amore’</strong>. Non è difficile, a questo punto, incontrare l’uomo che si presta, spesso inconsciamente, a ricoprire il ruolo del protagonista.</p><p>Avviene l’incontro, inizia una frequentazione, l’uomo è <strong>apparentemente disponibile e attento </strong>e il gioco è fatto. La donna ingrana una marcia alta e parte investendo in questa storia tutto quello che desidera ardentemente realizzare. E allora si proiettano sul malcapitato sogni, affettività, desiderio di unione, condivisione di progetti e molte cose belle e lecite da desiderare ma il tutto, però, in un unico senso.</p><p>L’uomo inizialmente si fa coinvolgere, non consapevole di stare vivendo il ruolo da protagonista di un film di cui non sa nulla. Viene circondato da premure, attenzioni, disponibilità, a volte anche da sostegno economico da parte di una donna intelligente e piacente. Difficile per chiunque resistere ma impossibile, dopo qualche mese, continuare a sostenere il ruolo da primo attore quando al massimo era giusto per ricoprire solo un ruolo da comparsa. E’ovvio rivolgere la domanda se, l’uomo in questione, abbia mai fatto credere o manifestato interesse per  vivere qualcosa di così coinvolgente e la risposta è inevitabilmente: ‘Ma non mi ha mai fatto credere neanche che non fosse possibile’. Questo non è mai un sì.</p><p>Di tale film romantico le donne sono autrici, registe, sceneggiatrici, costumiste e curatrici di effetti speciali. Ogni donna nella propria vita ha vissuto almeno una volta una storia così, ma la colpa, se il film non diventa realtà non è certo dell’uomo e non è neanche della donna per aver creduto che fosse possibile; non si deve infatti, parlare di colpe. Sarebbe allora sbagliato sognare, fantasticare, mentre in realtà sono proprio i sogni e i desideri che ci mettono in grado di lavorare perché si realizzino le nostre fantasie. <strong>L’errore è solo di valutazione</strong>. Dico e ripeto sempre che la causa principale della fine dei rapporti è nella mancanza di comunicazione, anche quando si parla non c’è comunicazione, perché non si ascolta ‘<strong>l’altro’. </strong>Dell’altro non si conoscono sogni, desideri, cosa lo rende realmente felice; sempre tesi ad ascoltare sé stessi, a dare voce a quello che si vuole dalla vita e a perseguirlo ostinatamente coinvolgendo persone che erroneamente si ritengono interessate esattamente a quello che a noi interessa. Grosso equivoco che compromette equilibrio, serenità e, di conseguenza, realizzazione del proprio benessere.</p><p>Cosa si può fare? Basta poco per essere riportate alla realtà. L’analisi inizia a volte con la fuga dell’altro e a volte no. A volte la coppia procede anche fra alti e bassi ma sempre sul grosso equivoco della proiezione: l’altro non mi da ciò che io aspetto e merito, nonostante gli abbia mostrato come voglio essere amata. Perfetto, nella frase che mi ripetono c’è anche la risposta. Si mostra all’altro come si vuole essere amati ma ci si è chiesti se l’altro è in grado di dare quello che si desidera? Cos’è allora  ‘essere in coppia’?</p><p><a
href="http://annalisalomonaco.com/11/02/2012/pazienti-si-raccontano/tandem-bike-elegant/" rel="attachment wp-att-1000"><img
class="alignleft size-full wp-image-1000" title="tandem-bike-elegant" src="http://annalisalomonaco.com/wp-content/uploads/2012/02/tandem-bike-elegant.jpg" alt="" width="430" height="363" /></a></p><p>Essere in coppia è un cammino di cui non si vede mai la fine. La strada è importante, da percorrere insieme ascoltando l’altro, andando oltre sé stessi, uscendo dalla propria individualità per realizzare il NOI. Definisco la coppia un tandem,  si pedala in due e avere un obiettivo comune è indispensabile perché si sa dove si va e si conosce la strada; l’energia nel pedalare poi sarà soggettiva e scambievole. La coppia è un percorso di conoscenza dell’altro e nel contempo di autoconoscenza, consapevoli che la personale realizzazione di ciò che si persegue, non può prescindere dalla realizzazione dell’altro.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://annalisalomonaco.com/11/02/2012/pazienti-si-raccontano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
